Per una Valle sempre più Virtuosa è bene che CVA rimanga interamente di proprietà regionale.Valle Virtuosa, sin dalla sua costituzione, si è fatta conoscere per avere operato nell'interesse di tutti coloro che compongono la comunità della Valle d'Aosta, e non solo - per esempio – abbiamo
sostenuto e aiutato il Comitato No Piro
di Borgofranco.
Così è stato sia per il Referendum
contro il pirogassificatore, sia per ottenere in Valle d'Aosta una
buona e corretta gestione dei rifiuti.
Cosa che dovrà concretizzarsi con
l'attuazione del percorso “Rifiuti zero”, come stiamo chiedendo
da molto tempo.
Quindi i temi dell'acqua e l'energia,
da questo punto di vista, sono già inseriti di fatto nel percorso
della nostra associazione.
Rispetto a questo, Valle Virtuosa
afferma che i beni comuni devono essere sottratti al mercato -
e devono essere gestiti con la
partecipazione attiva della Comunità a cui apparteniamo.
Mettere al centro il territorio e le
sue risorse, chiama in causa la gestione dei beni comuni : ( acqua,
energia, cura del territorio, rifiuti ) - che di per sè determina e
qualifica la qualità della Comunità a cui apparteniamo.
Il Territorio con le sue risorse che
abbiamo ricevuto in dono non è nostro.
E neppure di chi si trova ad amministrarlo.
Dovrebbe essere consegnato a chi verrà dopo di noi, in condizioni migliori di come lo abbiamo trovato.
E neppure di chi si trova ad amministrarlo.
Dovrebbe essere consegnato a chi verrà dopo di noi, in condizioni migliori di come lo abbiamo trovato.
Questo è già difficile da molto
tempo: evitiamo di aggravare la situazione consentendo - o approvando - tacitamente avventure finanziarie che di creativo hanno solo il
tornaconto di pochi!
Nous n'héritons pas de la terre de nos ancêtres, nous l'empruntons à nos enfants
Per queste ragioni aderiamo
al “
Comitato giù le mani dalle acque e dalla CVA”
Jeanne Cheillon Per l'associazione Valle Virtuosa