giovedì 6 aprile 2017

Adesione di Valle Virtuosa al Comitato Acqua e Cva

 Per una Valle sempre più Virtuosa è bene che CVA rimanga interamente di proprietà regionale.

Valle Virtuosa, sin dalla sua costituzione, si è fatta conoscere per avere operato nell'interesse di tutti coloro che compongono la comunità della Valle d'Aosta, e non solo - per esempio – abbiamo
sostenuto e aiutato il Comitato No Piro di Borgofranco.

Così è stato sia per il Referendum contro il pirogassificatore, sia per ottenere in Valle d'Aosta una buona e corretta gestione dei rifiuti.
Cosa che dovrà concretizzarsi con l'attuazione del percorso “Rifiuti zero”, come stiamo chiedendo da molto tempo.

Quindi i temi dell'acqua e l'energia, da questo punto di vista, sono già inseriti di fatto nel percorso della nostra associazione.

Rispetto a questo, Valle Virtuosa afferma che i beni comuni devono essere sottratti al mercato -
e devono essere gestiti con la partecipazione attiva della Comunità a cui apparteniamo.

Mettere al centro il territorio e le sue risorse, chiama in causa la gestione dei beni comuni : ( acqua, energia, cura del territorio, rifiuti ) - che di per sè determina e qualifica la qualità della Comunità a cui apparteniamo.

Il Territorio con le sue risorse che abbiamo ricevuto in dono non è nostro. 
E neppure di chi si trova ad amministrarlo. 
Dovrebbe essere consegnato a chi verrà dopo di noi, in condizioni migliori di come lo abbiamo trovato.
Questo è già difficile da molto tempo: evitiamo di aggravare la situazione consentendo - o approvando - tacitamente avventure finanziarie che di creativo hanno solo il tornaconto di pochi!

Nous n'héritons pas de la terre de nos ancêtres, nous l'empruntons à nos enfants

Per queste ragioni aderiamo 
al “ Comitato giù le mani dalle acque e dalla CVA”

Jeanne Cheillon              Per l'associazione Valle Virtuosa